FRANCO SORBO

IMAGO VOCIS

Parte Prima

(la relazione)

(pagina strappata)

La sabbia si infilava tra le dita e le ciabatte di gomma. Erica si stringeva la mano e rideva sotto il sole che ci accecava. Ero felice, come non lo ero mai stato, con la donna che amavo e che avevo sposato.

 

Avevo nella mente il suo corpo, quando il giorno del matrimonio si era sfilata l’abito bianco: impazzivo per lei, le toccavo la pelle, poi la baciavo ovunque e la sfioravo con le labbra. Le carezze si appesantivano, mentre il fiato diveniva ansimante di desiderio.  

Faceva caldo, un caldo umido inatteso, dopo un settembre piovoso e freddo. Fuori i ragazzini urlavano la gioia dell’uscita da scuola. Le nostre grida di piacere si confondevano con le voci della strada. Eravamo bagnati di sudore, i capelli gocciolavano e la bocca era salata.

 

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