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MASSIMO RENALDINI

LA PIUMA BLU


1. TAPPA FORZATA


"Oh no!" esclamò Elania sconsolata.


Se ne stava immobile sotto alla pioggia in sella a Rorich, il puledro colo nocciola avuto in dono poche lune prima. Ragazza e cavallo erano su una strada sterrata, innanzi ai tronconi di un ampio ponte: guardavano le rocce crollate nell'acqua, visibili a stento tra la corrente fangosa che trascinava rami e sterpaglie.


Era un tardo pomeriggio autunnale, caliginoso e sferzato da raffiche di vento freddo. Per tutto il giorno una fastidiosa pioggerella si era alternata a dei veri e propri diluvi: Elania aveva i lunghi capelli castani fradici e appiccicati alla giacca, e si sentiva bagnata fin nelle ossa.

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