MAURIZIO ROCCATO

 

CARMEN X

 

9 RACCONTI E ½

 

  • Un’estate incompleta

 

“Passero solitario”, alla campagna contando vai finché non more il giorno; ed erra l’armonia per questa valle”, avevo aperto a caso. La ricordavo poco e male. Non fosse che avevo studiato a memoria “A Silvia” per impressionare quella stronza omonima di seconda ginnasio, forse avrei avuto più tempo per ‘sto uccellaccio. Rimandato con quattro, invece.

Dal mio trabiccolo di legno bianco e rosso, uno dei più alti in riviera, guardavo l’orizzonte. Anche oggi nessuno aveva tentato di annegare e non avevo avuto il pretesto per fare due bracciate

 

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