NELLA MORSA DI UN ABBRACCIO

“Date parole al vostro dolore altrimenti il vostro cuore si spezza”

Shakespeare (Macbeth)

Tra i tanti scrittori e le loro storie, tra quelli che più stimo e quelli che meno sono nelle mie grazie, tra le loro tante parole, ho ben ponderato la scelta di questa frase. Volevo che esprimesse al meglio il senso il di questo concorso.

Ci sono infiniti modi con cui un cuore si può spezzare, ma il silenzio è il dolore più grande che un cuore possa contenere. Si espande creando un freddo capace di congelare anche gli ambiti emozionali.

Ogni silenzio, ogni parola non detta, ogni grido trattenuto, ogni lacrima nascosta, edificano nel nostro nido di sentimenti capriccioso e suscettibile, muri di ghiaccio costituiti da piccole particelle virtuali: bassa stima di se stessi, paura, sensi d'inferiorità, ma il più insidioso di tutti è quello di giustificare, discolpare, assolvere chi è capace di causare tanto dolore.

La violenza sulle donne è una strage continua. Secondo una stima si contano in Italia oltre 100 donne uccise ogni anno dai loro uomini, poi ci sono donne tra i 16 e i 70 anni che subiscono lo stalking, che secondo l’Istat – dati calcolati solo in Italia, escludendo il resto del mondo – sono all’incirca 3 milioni e 466 mila, senza contare le violenze che sfuggono ai rilevamenti, causa l’omertà e appunto il silenzio - di cui abbiamo parlato sopra – di chi è oltraggiata. Dati che fanno paura e che sembra siano sempre in costante aumento. È spaventoso il calcolo globale della violenza sulle donne: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, almeno il 70% delle donne vittime di omicidio sono state uccise dai propri partner.

Da Lucy la prima donna, – l’australopiteco rinvenuto 41 anni fa e ritenuta la nostra “bisnonna” – ad oggi, noi donne ci riteniamo emancipate, ma non è che una mera illusione. In questa società moderna, dove regna l’indifferenza e i “Black Mirror”, ci stanno rubando l’anima, ci sono infiniti modi di combattere questa ostenta mancanza d'interesse verso tutto, tranne noi stessi, tra i tanti modi uno è quello di remare contro tendenza, di catturare le parole su fogli di carta e dar voce a quei silenzi.

La violenza sulle donne ha origini antiche, basta solo pensare alle martiri che sono state perseguitate, alle dee che si sono ribellate, alle “streghe” oppresse e uccise …

Neutralizzare le menti violente, zotiche e ottuse non sarebbe nemmeno un compito difficile, ma è di essenziale importanza il ruolo cruciale che si ha nell'educazione dei figli maschi. Dovremmo essere capaci di insegnare il rispetto, assumere un atteggiamento positivo, trasmettere la consapevolezza del dovere, dei diritti, del decoro altrui, della dignità di tutti senza eccezioni, che il mondo può essere un posto migliore e che la goccia d’acqua nel mare può fare la differenza,  ma soprattutto, dare il buon esempio.

Da queste profonde riflessioni, la Montegrappa Edizioni, indice il suo primo concorso contro la violenza sulle donne: “Nella morsa di un abbraccio”.

Il concorso sarà articolato in tre sezioni:

Sezione a) Racconto:

Per partecipare occorre spedire un racconto di massimo 5 cartelle (1800 caratteri per ogni cartella) in un unico file word che contenga anche i vostri dati personali (nome, cognome, indirizzo, telefono, indirizzo di posta elettronica) e BREVE CURRICULUM LETTERARIO a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o su facebook GLI AVVENTORI entro il 14 febbraio 2018.

Sezione b) Poesia:

Per partecipare è sufficiente inviare fino a tre poesie dedicate alla violenza sulle donne in un unico file word che contenga anche i vostri dati personali (nome, cognome, indirizzo, telefono, indirizzo di posta elettronica) e BREVE CURRICULUM LETTERARIO a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure su facebook GLI AVVENTORI entro il 14 febbraio 2018.

Sezione C) Lettera:

Redigere una lettera sul tema. La lettera che il partecipante invierà, non dovrà superare i 4000 caratteri spazi inclusi e BREVE CURRICULUM LETTERARIO a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o su facebook GLI AVVENTORI entro il 14 febbraio 2018.

Presidente di Giuria è Cristina Desideri, autrice

La presentazione della I RACCOLTA ANTOLOGICA “NELLA MORSA DI UN ABBRACCIO” avverrà nella seconda metà di marzo  2018 a Monterotondo. Durante la partecipazione verranno premiati i migliori tre componimenti delle sezioni a), b) e c). I premi consistono in libri editi dalla Montegrappa Edizioni. Verranno premiati preferibilmente i vincitori che saranno presenti alla presentazione di marzo 2018. Un attestato di partecipazione verrà rilasciato a chiunque parteciperà alla giornata.

Tutti coloro che partecipano all’iniziativa danno implicitamente assenso al fatto che la propria opera qualora selezionata, possa essere inserita gratuitamente nel volume antologico che verrà realizzato. I diritti sul suddetto componimento restano dell’autore.