STEFANO FINI

 

Biasanot 

Immortale

Sono immortale e ho ucciso un uomo. Sono nella testa, mia e sua. Mi annoiavo, mi annoio, non sorprende, sono sveglio. Perché, però? Sul momento sembrava giusto, per la storia. Lì per lì si sentiva che non era mia. Forse avrei dovuto pensarci un attimo a cosa dirle. Chissà come le sono sembrato. Stupido, in breve, lo so. Forse è vero che dobbiamo essere ciò che siamo, ma se possiamo essere di più? Con un po’ di attenzione. Migliorarci non è nelle nostre migliori possibilità? Perché, allora…? Cosa stavo…cosa…cosa…

Andato. Merda. E ora dove? Tutto torna, prima o poi, ma non mi fido. Magari non tornerà mai. Così a lungo dimenticherò di aver dimenticato, addio problemi per sempre. Poi c’è il bivio: si vive in pace senza il pensiero o si ricorderà per sempre, improvvisamente, di aver dimenticato?

 

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